Prima della Scala 2018 in diretta tv: dove vedere Attila di Giuseppe Verdi

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Prima della scala 2018
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Come ogni anni il 7 dicembre è dedicato a uno degli eventi più attesi dell’anno la prima del Teatro alla Scala con il direttore d’orchestra Riccardo Chailly

La Prima alla Scala in tv e streaming

Si aprono le porte del Teatro alla Scala di Milano per la sempre attesa e affascinante Prima della Scala che si terrà questa sera venerdì 7 dicembre 2018 con Attila di Giuseppe Verdi in diretta tv a partire dalle 17.45 su Rai 1, su Rai 1 HD (canale 501) e su Rai Radio3. Streaming su RaiPlay – Rai1 mentre on demand dopo la mezzanotte Rai Repley.

Prima alla Scala, va in scena Attila di Giuseppe Verdi

Attila è un’opera di Giuseppe Verdi, per un totale di tre atti, su libretto di Temistocle Solera tratto dalla tragedia Attila, König der Hunnen di Zacharias Werner. Debuttò alla Fenice di Venezia il 17 marzo 1846. L’evento che apre la stagione del Teatro alla Scala per il 2018 vede protagonisti il direttore d’orchestra Riccardo Chailly, il regista Davide Livermore; a impersonare Attila ci sarà Ildar Abdrazakov, e poi le voci di Saioa Hernández, George Petean, Fabio Sartori.

Prima alla Scala, speciale su Rai Uno

A curare la trasmissione su Rai 1 ci saranno come negli ultimi anni Antonio Di Bella e Milly Carlucci, con collegamenti di Stefania Battistini dal foyer, condurranno la diretta televisiva incontrando, prima dell’inizio e durante l’intervallo, i protagonisti e gli ospiti presenti. Per Radio3 seguiranno la diretta Gaia Varon e Nicola Pedone, mentre in studio a Roma ci sarà Oreste Bossini. Saranno coinvolti anche il canale Rai News e la Testata giornalistica Regionale con dirette, servizi e approfondimenti, con ospiti in studio e dal foyer della Scala.

Teatro alla Scala di Milano, una storia senza fine

Prima della diretta dell’opera, alle 16.10, Rai Cultura celebra il decennale rapporto tra Rai e Scala con il documentario firmato da Felice Cappa “Scala – Rai: il futuro della tradizione”. E’ un viaggio nel tempo, seguendo i passi fatti dalle due istituzioni nelle proprie scelte culturali e artistiche, ma anche tecnologiche. Testimoni del racconto sono il Maestro Riccardo Chailly, il Sovrintendente Alexander Pereira, la direttrice generale Maria Di Freda, i musicologi Emilio Sala dell’Università Statale di Milano, Emanuele Senici che insegna a Oxford e alla Sapienza di Roma e Angela Ida De Benedictis della Fondazione Paul Sacher di Basilea. E non mancano camei di Claudio Abbado, Giorgio Strehler, Luciano Berio e Bruno Maderna.

Inaugurato nel 1778, il Teatro alla Scala di Milano è il luogo dove è nata la tradizione della grande opera italiana. Le emozioni assorbite dalle tende di velluto, dal legno del palcoscenico, dalle poltrone in platea sono vive ancora oggi e riemergono ogni notte, nel momento stesso in cui le luci si abbassano, il pubblico ammutolisce e inizia lo spettacolo. Teatro che più di ogni altro ha catturato e legato a sé indissolubilmente i più grandi nomi della scena musicale di tutti i tempi. Giuseppe Verdi, Giacomo Puccini, Arturo Toscanini, Maria Callas, Luchino Visconti hanno fondato il mito di un luogo, animato in anni più recenti da artisti come Claudio Abbado e Riccardo Muti, che ancora oggi suscita un senso di sacralità: nel film ce lo raccontano tra gli altri i direttori d’orchestra Daniel Barenboim e Riccardo Chailly, i cantanti Mirella Freni e Plácido Domingo, i ballerini Carla Fracci e Roberto Bolle oltre ai Sovrintendenti Pereira, Lissner e Fontana.

italiamedia