She’s Beautiful When She’s Angry, il documentario Netflix sul femminismo

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She's Beautiful When She's Angry
She's Beautiful When She's Angry
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Il documentario Netflix She’s Beautiful When She’s Angry resuscita la storia delle donne, ribelli e brillanti, che fecero nascere e crescere il movimento femminile dal 1966 al 1971.

Il femminismo degli anni ’60 e ’70 su Netflix

Il sito web del documentario She’s Beautiful When She’s Angry afferma che il documentario è un’audace commemorazione dei successi di femminismo della seconda ondata negli Stati Uniti, She’s Beautiful cerca di “ispirare donne e uomini a lavorare per il femminismo e i diritti umani”. Si tratta di una riflessione sul femminismo (talvolta radicale) dalla fine degli anni ’60 alla metà degli anni ’70, mostrandoci tutte le difficoltà della sua crociata.

La pellicola chiede a tutti di prendersi un momento per riconoscere le battaglie che sono state vinte e ad ascoltare chi le ha combattute; incrociando interviste e vecchi filmati, Mary Dore riesce a creare un mix di momenti straordinari di teatro di strada, proteste e discorsi politici.

Le interviste di She’s Beautiful When She’s Angry

She’s Beautiful When She’s Angry è caratterizzato da lunghe interviste con grandi nomi come Jacqui Ceballos, Muriel Fox e Eleanor Holmes Norton. Il documentario Netflix ci conduce attraverso i loro ricordi del movimento con filmati d’archivio di proteste creative, notizie di cronaca e collage di articoli di riviste contemporanee. Il film traccia lo sviluppo organico del movimento in tutta l’America attraverso gruppi di sensibilizzazione e organizzazioni di azione diretta come WITCH (Women’s International Terrorist Conspiracy from Hell).

Tra gli intervistati ci sono gli autori di Our Bodies, Ourselves, il testo di riferimento del movimento, nato dal lavoro di studenti che hanno accumulato informazioni all’epoca difficili da reperire. Fra i protagonisti del documentario troviamo anche i veterani del Jane Collective, un servizio di aborto clandestino con sede a Chicago che ha usato procedure illegali per aiutare le donne in difficoltà. Molta attenzione viene data alle lotte speciali delle donne afro-americane, al problema delle molestie sessuali e alle numerose altre battaglie del movimento.

In un’epoca in cui ancora si sente parlare molto della lotta femminista e in cui ci si spinge sempre più verso il cosiddetto pop-femminismo, questo documentario Netflix fornisce una rapida, ma efficace carrellata delle battaglie passate. Ecco il trailer ufficiale:

italiamedia