Il nome della Rosa 4 marzo 2019 prima puntata: il grande romanzo di Eco torna in tv

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Prima puntata - Il Nome della Rosa su Rai 1
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Grande attesa per la miniserie internazionale ispirata al romanzo di Umberto Eco con John Turturro, Rupert Everett: cast completo, trama e anticipazioni

Il nome della Rosa diretta streaming

Il lunedì di Rai Uno è sempre più il giorno della grande fiction. Dopo Montalbano e La Stagione della Caccia, buy Andrea Camilleri, è la volta di un altro grande scrittore, stiamo parlando di Umberto Eco con il suo romanzo più letto nel mondo, Il nome della Rosa che torna in tv questa sera 4 marzo 2019 per la prima puntata (4 in totale) dalle 21.25 ed un cast internazionale. Il film per la tv può essere seguito anche da pc, tablet e smartphone in live streaming su RaiPlay.

Il nome della Rosa la grande miniserie ispirata al romanzo di Eco

Il nome della rosa è un romanzo scritto da Umberto Eco ed edito per la prima volta da Bompiani nel 1980. Tradotto in tutto il mondo ha avuto un grande successo. Nel 1986 ne è stato tratto un film affidato alla regia di Jean-Jacques Annaud, con Sean Connery nei panni di Guglielmo e Christian Slater nel ruolo di Adso.

In questa coproduzione televisiva a cura di 11 Marzo Film, Palomar con Tele München Group in collaborazione con Rai Fiction, prodotta da Matteo Levi, Carlo Degli Esposti e Nicola Serra, la regia è di Giacomo Battiato. Un thriller storico che riporterà i telespettatori nel solco di un’indagine mozzafiato ambientata nelle cupe atmosfere del Medioevo in una misteriosa Abbazia benedettina, custode di molti segreti e teatro di feroci delitti.

Il nome della Rosa cast

Internazionale il cast che vede protagonisti John Turturro, Rupert Everett, Damian Hardung, Fabrizio Bentivoglio, Greta Scarano, Richard Sammel, Stefano Fresi, Roberto Herlitzka, con la partecipazione straordinaria di Alessio Boni e con Sebastian Koch, James Cosmo e -Michael Emerson nel ruolo dell’Abate.

Personaggi e interpreti: John Turturro è Guglielmo da Baskerville, il monaco francescano inglese che viene scelto per mediare la ‘Disputa’ nell’incontro tra la delegazione di Papa Giovanni XXII e quella dei dotti francescani; Damian Hardung è Adso da Melk, il giovane di nobili origini, figlio di un generale tedesco che vuole che diventi un coraggioso guerriero. Rupert Everett interpreta Bernardo GuiAlessandro Boni veste i panni di Dolcino; Greta Scarano interpreta il doppio ruolo di Margherita, la compagna di Dolcino, e Anna, la figlia di Margherita e Dolcino;
– Fabrizio Bentivoglio è Remigio da Varagine, il cellario dell’abbazia, un monaco che annega i suoi ricordi nel vino, la sua fede è forse solo una copertura e, soprattutto, nasconde un segreto; Stefano Fresi interpreta SalvatoreMichael Emerson nel ruolo dell’Abate Abbone da FossanovaJames Cosmo è Jorge da Burgos; Richard Sammel nella parte di Malachia da HildesheimRoberto Herlitzka interpreta AlinardoSebastian Koch nei panni del Barone di NeuenbergCorrado Invernizzi è Michele da Cesena; Antonia Fotaras è la ragazza dai capelli rossiTchéky Karyo nel ruolo di Papa Giovanni XXII.

Il nome della Rosa la trama prima puntata

Italia 1327. Il Papa e l’Imperatore sono in guerra. È in gioco la separazione tra Religione e Politica. Adso, un giovane soldato figlio di un barone tedesco al seguito dell’Imperatore, desidera prendere i voti nonostante suo padre lo voglia soldato. Dopo aver incontrato Guglielmo da Baskerville, un frate francescano colto e intelligente, il ragazzo decide di seguirlo. Guglielmo è diretto a una abbazia benedettina sulle Alpi, famosa per la sua straordinaria biblioteca. Lì si terrà una Disputa sul ruolo della Chiesa, per decidere se debba mantenere potere e ricchezza o farsi povera a imitazione di Cristo e dedicarsi unicamente alla vita spirituale.
Quando Guglielmo e Adso arrivano all’abbazia, la trovano in subbuglio per l’assassinio del monaco miniaturista Adelmo. L’Abate chiede a Guglielmo di scoprire il colpevole prima dell’arrivo della delegazione papale guidata dal feroce inquisitore Bernardo Gui. Mentre Guglielmo inizia a indagare e interrogare i monaci, Adso è attratto dalla bellezza di una ragazza occitana dai capelli rossi in fuga dalla guerra nel suo paese, che vive nella foresta attorno all’abbazia. All’alba del secondo giorno, un altro monaco, Venanzio, viene trovato morto in un barile di sangue di maiale. Le tracce dell’assassino portano dritte alla biblioteca nella grande torre, un labirinto vietato a tutti tranne che al bibliotecario Malachia e al suo assistente Berengario. Guglielmo capisce che il monaco Venanzio è stato avvelenato e gli indizi sembrano indicare Berengario come il possibile assassino.
Intanto il brutale inquisitore domenicano Bernardo Gui, diretto all’abbazia con la sua scorta armata, compie un sanguinoso massacro a Pietranera, villaggio considerato rifugio di eretici dolciniani, sterminando la famiglia di Anna. Anna è la figlia di Dolcino e Margherita, condannati al rogo molti anni prima dallo stesso Bernardo Gui. Dolcino predicava e si batteva con le armi per una Chiesa povera e giusta.
Il cellario Remigio e il deforme Salvatore che fabbrica la carta erano stati suoi seguaci e ora si nascondono tra le mura dell’abbazia.
Dopo avere trovato nello scriptorium un codice scritto da Venanzio la notte in cui è stato ucciso, Guglielmo decide di sfidare il divieto imposto dall’Abate e di entrare nella biblioteca. Insieme ad Adso, vagano e si perdono incantati nel labirinto fino a quando il giovane cade in preda a visioni spaventose.

italiamedia