Io sono Mia Martini in prima tv Rai 1 con Serena Rossi 12 febbraio

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Io sono Mia tributo a Mimì Martini
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In prima serata va in onda il film che ricorda la vita travagliata di una delle più belle voci della canzone italiana ma anche la sua tragica fine: cast e trama

Io sono Mia tributo a Mimì Martini: diretta tv e streaming

“Tu, tu che sei diverso, almeno tu nell’universo…” Uno dei passaggi più belli delle canzoni di Mia Martini, la splendida Mimì che rivive, è proprio il caso di dirlo, questa sera martedì 12 febbraio 2019 alle 21.25 su Rai 1, nel film evento Io sono Mia diretto da Riccardo Donna, che vede Serena Rossi protagonista nei panni della grande cantante scomparsa tragicamente nel ’95. La fiction movie sarà visibile anche in streaming, da pc, tablet e cellulari su www.rai1.rai.it mentre on demand, dopo la mezzanotte, su Rai Replay.

Io sono Mia: cast e personaggi, con Serena Rossi

Bellissima e bravissima Serena Rossi, interpreta la grande artista Mia Martini come ha fatto peraltro pochi giorni fa ospite al Festival di Sanremo proprio cantando nel nome di Mimì. Al suo fianco Maurizio Lastrico: Andrea; Lucia Mascino: Sandra; Dajana Roncione: Loredana Bertè; Antonio Gerardi: Alberigo Crocetta; Nina Torresi: Alba; Daniele Mariani: Toni; Francesca Turrini: manager di Mia; Fabrizio Coniglio: Roberto Galanti; Gioia Spaziani: Salvina; Duccio Camerini: Giuseppe Bertè; Simone Gandolfo: caporedattore; Corrado Invernizzi: Charles AznavourEdoardo Pesce: Franco Califano. Il film è stato distribuito sul grande schermo dal 14 al 16 gennaio 2019 da Nexo Digital.

Io sono Mia, la trama

Sanremo ‘89. Un’esile tigura femminile percorre i corridoi che portano al palco del teatro Ariston. E Mia Martini al suo rientro sulle scene dopo anni di abbandono, Nelle ore che precedono la sua performance, Mia conosce Sandra, una giornalista che in realtà al Festival di quell’anno vorrebbe incontrare Ray Charles e che considera la Martini solo un ripiego. Ed è con lei che, in una serrata intervista, Mia ripercorre la sua vita: gli inizi difficili da bohémienne; il rapporto complesso col padre che, pur amandola, la ostacola fino a farle male; una storia d’amore contrastata che la travolge segnando il suo destino sentimentale; il marchio infamante di iettatrice, che le si attacca addosso come la peste condizionando la sua carriera con alti e bassi vertiginosi; il buio, fino alla nuova dimensione di vita più pacificata.

Io sono Mia: una voce, una storia, un finale triste

Mia Martini, pseudonimo di Domenica Rita Adriana Bertè, detta Mimì, un’artista dalla voce unica e dalla capacità di scrittura intensa; un’esperienza umana scandita da grandi successi e da un privato denso di emozioni. Questa è la sua storia e il racconto del pregiudizio che ha deviato il corso della sua vita. La carriera di Mia Martini ha infatti subito alti e bassi indipendenti dal suo essere artista. Sul finire del 1983 Mimì decise di ritirarsi dalle scene, a causa delle dicerie sorte circa dieci anni prima e divenute insistenti proprio nei primi anni ottanta, che legano la sua fama ad eventi negativi, di fatti si diceva che portasse sfortuna. Molte chiuse, anche dei principali concorsi canori tra cui il Festival, le vennero chiuse in faccia. Sono nell’89 con Almeno tu nell’universo Mia Martini si rilancia alla grande al Festival di Sanremo e da lì ricomincia una sua seconda vita. Che purtroppo finirà nel ’95 quando in seguito a diversi malanni, nonostante avesse continuato a lavorare, il 14 maggio 1995, fu trovata senza vita nell’appartamento di via Liguria 2 a Cardano al Campo, in provincia di Varese, il corpo della cantante venne ritrovato riverso sul letto, in pigiama, con le cuffie del mangianastri portatile nelle orecchie e con il braccio proteso verso un vicino apparecchio telefonico. Venne appurato dall’autopsia che fu vittima di un arresto cardiaco da overdose di stupefacenti, scartata l’ipotesi del suicidio avanzata nelle prime ore.

italiamedia