Sono Innocente, seconda puntata 8 aprile: casi Domenico Morrone, Stefano Messore e Aldo Scardella

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Alberto Matano, Sono Innocente

Secondo appuntamento con la nuova stagione di trasmissioni con Alberto Matano sui casi di ingiustizia in prima serata su Rai 3

Sono Innocente diretta e streaming

Domenico Morrone, Stefano Messore e Aldo Scardella saranno loro a proclamarsi Sono Innocente nella seconda puntata della trasmissione di Alberto Matano che torna in onda su Rai 3 stasera in tv domenica 15 aprile alle 21:10. La puntata può essere vista anche in streaming, da pc, tablet e cellulari su Rai 3 Play mentre on demand dopo la mezzanotte su Rai Repley.

Sono Innocente, i casi della seconda puntata 15 aprile

La storia di apertura è dedicata al dramma di Domenico Morrone, pescatore tarantino di 27 anni, che nel 1991 viene accusato dell’omicidio di due ragazzi minorenni all’uscita di una scuola. Viene così condannato a 21 anni di detenzione. Ne occorreranno 15 per dimostrare la sua innocenza.

La puntata prosegue con la storia surreale di Stefano Messore. Dopo il terremoto dell’estate 2016 che ha devastato il centro Italia lui, ex paracadutista della Folgore, affitta un furgone, lo riempie di cibo, vestiti, giocattoli e con un amico parte per Amatrice. Qualche giorno dopo viene arrestato per sciacallaggio. Cinquanta giorni di carcere, dieci mesi di domiciliari, la perdita del lavoro prima di arrivare all’assoluzione per non aver commesso il fatto.

L’ultima storia, ancor più tragica, Aldo Scardella, che nel 1985 a soli 25 anni, viene accusato dell’omicidio del titolare di un piccolo market di liquori durante un tentativo di rapina. Aldo trascorre quasi sei mesi dietro le sbarre in regime di totale isolamento, non riesce a reggere alla disperazione tanto da impiccarsi nella sua cella il 2 luglio del 1986. Prima di togliersi la vita lascia un biglietto con poche righe che si concludono con due semplici parole: “Muoio innocente”.

Sono Innocente, quando la giustizia diventa ingiustizia

Vivere l’esperienza del carcere può cambiare la vita. Soprattutto se non si è colpevoli. In studio Alberto Matano ricostruirà le singole vicende e introdurrà filmati, composti da fiction, interviste e materiali di repertorio, che accompagneranno lo sviluppo della narrazione. Il racconto attraverserà tre fasi della vita dei protagonisti chiaramente distinte: il periodo che precede lo sconvolgente episodio dell’arresto, la detenzione e l’iter giudiziario e la scarcerazione per riconosciuta innocenza. Al temine di questo percorso interverrà in studio il protagonista, che aggiungerà alla narrazione elementi sulla vita presente, sui problemi che si affrontano dopo un’ingiusta condanna e detenzione e sulla risposta personale ed esistenziale che segue, in modo soggettivo, ad un’esperienza così drammatica e dolorosa.

italiamedia