Apocalypse Hitler in tv 10 agosto 2018: il docufilm sull’ascesa del Fuhrer, prima puntata

790
Apocalypse Hitler
Con DAZN avrai oltre 100 match di Serie A in esclusiva e tutta la Serie B IN STREAMING, LIVE E ON DEMAND

In prima serata su Rete 4 questa sera va in onda la prima parte del film documentario sull’ascesa del dittatore tedesco fino alla seconda guerra mondiale

Apocalypse Hitler diretta e streaming

Dopo Il Terzo Indizio andato in onda per tutto il mese di luglio Rete 4 sceglie la via della storia questa e la prossima settimana. In onda questa sera venerdì 10 agosto 2018 in prima serata su alle 21.15 Apocalypse Hitler un docufilm che affronterà in due puntate l’ascesa e il regime di Adolf Hitler nella Germania del Terzo Reich e della Seconda Guerra Mondiale. Streaming sul sito www.mediaset.it/rete4/ e in replica grazie a Mediaset on demand.

Apocalypse Hitler l’ascesa del Fuhrer

Se da un lato fino a venerdì scorso c’era stata la Grande Storia in prima serata con Paolo Mieli su Rai 3 stasera l’approfondimento storico si sposta su Rete 4. Due episodi per scoprire come Adolf Hitler in pochi anni da soldato divenne cancelliere e poi Fuhrer della Germania nazista. Utilizzando uno stile investigativo, questo documentario ricostruisce l’irresistibile ascesa al potere di Hitler, frutto di una serie di eventi che spinsero il popolo tedesco nelle braccia di uno dei più spietati dittatori della storia. Un grande dossier, realizzato interamente con immagini di repertorio, restaurate e colorate, in alta definizione.

Apocalypse Hitler anticipazioni prima parte 10 agosto 2018

Episodio 1 – L’ascesa
Adolf Hitler scrisse nel 1924: “Uno Stato che rifiuta la contaminazione razziale alla fine governerà la Terra.”  Come riuscì a conquistare la Germania? Niente avrebbe fatto pensare che quest’uomo, nato da un matrimonio tra consanguinei il 20 aprile 1889, studente mediocre, nonché artista fallito, avrebbe fatto tanta strada.
L’esperienza della Grande Guerra e la sconfitta della Germania, trasformarono Hitler in un nazionalista fanatico, ossessionato da una visione e una missione: salvare la Germania. Entrò in politica all’età di 30 anni e fu subito notato per le sue doti di oratore, diventando il portavoce del DAP, uno dei tanti piccoli gruppi di estrema destra che proliferavano in quel periodo. Il suo primo tentativo di colpo di stato nel 1924 risultò un fiasco e Hitler sfuggi a malapena alla morte. Nella sua cella, scrisse il libro dell’odio, Mein Kampf (La mia battaglia). Uscito dal carcere, ripartì alla conquista del potere, questa volta con mezzi legali.

italiamedia