Dove vedere il Gp del Messico di F1

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Vettel Ferrari

Nel Gp del Messico di F1 Rosberg parte in pole ma Vettel, 3°, ha buone chance di vincere: diretta su Sky, differita su Rai 2

Giornata dedicata alla F1 oggi, domenica 1 novembre, con il Gp del Messico che andrà in onda in diretta su Skysport F1 alle 20 e in differita su Rai2 alle 23.30. E’ il terzultimo appuntamento della stagione per il circus a 4 ruote.

Lewis Hamilton e la sua Mercedes guidano il Mondiale 2015
Lewis Hamilton e la sua Mercedes hanno dominato il Mondiale 2015

Pole di Rosberg, Vettel 3°. Dopo le qualifiche ancora una volta le Mercedes sono davanti a tutti con Nico Rosberg in pole position davanti al compagno di squadra, nonchè fresco di bis Mondiale, Lewis Hamilton. Ferrari al terzo posto con Sebastian Vettel che al di là del ritardo minimo, tre decimi, è apparso molto veloce sul passo gara. Più sfortunato l’altro ferrarista Kimi Raikkonen che con problemi al cambio e ai freni sarà costretto a partire nelle retrovie.

Vettel sulla Ferrari
Vettel sulla Ferrari

Gli spunti di gara. Anche se si sa già chi ha vinto, ovvero Lewis Hamilton che ad Austin domenica scorsa si è laureato per la terza volta in carriera campione del mondo, raggiungendo un mito come Senna, non mancano i motivi di fascino e interesse. Il britannico intanto non ha alcuna intenzione di mollare, nonostante per l’aritmetica sia già irraggiungibile. I 302 punti che ha ora intende migliorarli ma è soprattutto la lotta alle sue spalle ad essere avvincente. Vettel, che con la sua Ferrari è staccato di 66 punti, deve difendere un insperato secondo posto che sta meritando ampiamente. Il tedesco è a 236 punti e deve guardarsi le spalle da Rosberg che ne ha 229. Anche Raikkonen deve difendere il suo quarto posto nella classifia piloti da Bottas e Massa.

Si torna in Messico. Il Gp del Messico ha un suo valore affettivo intrinseco perché torna nel calendario di F1 dopo 23 anni. Era un appuntamento fisso negli anni ’60, dove si disputò tra il ’63 ed il 1970. Dopo un primo stop la gara riprese dal 1986 al 1992 e spesso a Città del Messico si sono verificati fatti passati alla storia della F1. Nel 1964 John Surtees vi conquistò il mondiale al volante di una Ferrari, cme accadde a Denny Hulme nel ’67 e Graham Hill nel ’68 con la Lotus. Qui Richie Ginther su Honda nel ’65 e Gerhard Berger su Benetton nell’86 conquistaro le loro prime vittorie nel mondiale e sempre in Messico Michael Schumacher nel ’92 conquistò il primo podio della sua luminosa carriera. Quello del 1992 fu l’ultimo Gp che si corse in Messico e a spuntarla fu Mansell su Williams. La nuova pista, completamente ristrutturata, è stata inaugurata il 4 ottobre scorso dopo 15 mesi di lavori. Il circuito misura 4.305 metri, presenta sette curve a sinistra e dieci a destra con un rettilineo principale da 1,314 Km, dove le vetture sono attese a sfiorare i 330 Km/h e conta su tribune pronte ad accogliere 110 mila spettatori.

 

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