“La Grande Storia”, stasera puntata sul ventennio fascista

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Paolo Mieli è il volto de
Paolo Mieli è il volto de "La Grande Storia"

Va in onda su Rai 3 alle 21.15 di oggi, venerdì 17 luglio, il tradizionale appuntamento con “La Grande Storia”, con il contributo di Paolo Mieli.

La puntata di questa sera de “La Grande Storia” è intitolata “Ventennio segreto – Gli amori proibiti, i denari e la bella principessa” e tratterà alcuni aspetti poco noti del Ventennio fascista, introdotti e commentati da Paolo Mieli: chi lo avrebbe mai detto che la dittatura fascista fondasse il suo potere anche sul controllo capillare della vita sessuale degli italiani?

“La Grande Storia” proporrà due documentari distinti: il primo, “Gli amori proibiti” di Enzo Antonio Cicchino, è dedicato a uno degli aspetti meno noti del Ventennio. L’Ovra (la polizia segreta che ha operato in Italia dal 1930 al 1945) ha spie in bordelli, alberghi e palazzi, con la camera da letto campo di battaglia preferito per eliminare avversari. E l’accusa di omosessualità come arma politica, una vera macchina del fango che negli anni sporcherà anche due forse troppo solerti segretari del partito come Augusto Turati e Giovanni Giuriati. Ma è anche il Principe Umberto ad essere tacciato della più vergognosa accusa: l’omofilia.

Oltre agli amori proibiti, Cicchino racconterà anche di soldi nel secondo documentario della serata, “I denari”, che vuol sfatare il luogo comune secondo il quale il Fascismo è stata sì una dittatura, ma almeno i fascisti non hanno mai rubato. Invece non è così: Mussolini infatti non fa in tempo a prendere il potere che la corruzione già dilaga tra speculazioni, truffe e arricchimenti improvvisi. Gerarchi, generali, lo stesso Mussolini, fino alla figlia Edda e il genero Galeazzo Ciano: nessuno sembra rimanerne immune.

italiamedia